Torre-Pino, la disfatta di Molfetta

Lunedì, 23 Febbraio 2009

Disfatta per la Torre-Pino Spinazzola in quel di Molfetta contro la capolista della C1. I biancoazzurri, come al solito in formazione rimaneggiata (ben 5 gli Juniores convocati da mister Pantone, tra i quali fa il suo esordio il secondo portiere Mangione) resistono fino al 29° (2-1) poi sul finire della prima frazione di gara e, soprattutto, nella ripresa subiscono l'accelerata spaventosa dei Pazienza boys che chiudono sull'11-1. I Marcatori: Colangelo (4), Paglia (2), Toma (2), Lavolpicella, Modugno, autogol di Cristiano e De Marinis per la Torre-Pino, a segno da tre giornate consecutive e al 4° centro stagionale. Colangelo (poker) e Lavolpicella (uomo assist) i grandi protagonisti del match. Senza sbavature la prova del duo Sfrecola - Carella, rispettivamente della sezione di Barletta e Bari. La chiave della partita è tutta nelle parole di mister Pantone: “abbiamo fatto quello che potevamo fare. Purtroppo la rosa al momento non ci dà molte alternative e quindi sin quando i ragazzi hanno tenuto fisicamente, il risultato era ancora in bilico. Poi, sulla distanza è venuta fuori la maggior qualità del Real”. Real che approfitta del passo falso del Giovinazzo sul campo del Modugno e si porta in solitaria in vetta alla classifica, a 8 giornate dal termine del campionato. La Torre-Pino, invece, agevolata dal calendario che la vedrà impegnata in casa per due giornate consecutive (Sammichele, prima, e Eagles Brindisi poi), non ha più scusanti. Parola d’ordine: fare bottino pieno in queste due sfide casalinghe. Dagli altri campi, infatti, i segnali che arrivano non sono di certo confortanti: le concorrenti in chiave salvezza vincono tutte (Nuova Apulia Altamura, Virtus Mola e Ipomor Cerignola). La classifica così si muove, e per la prima volta da inizio stagione la Torre-Pino scende in 13° posizione, a ridosso dall'abisso delle retrocessioni dirette.


Sala Stampa

Queste le impressioni raccolte al termine del match. Mister Pantone, riprendendo quanto detto prima, conclude così: "se avessimo mantenuto un risultato migliore magari, qualche forza nervosa ci avrebbe tenuto ancora in gara. Ma il risultato alla fine, è figlio di una squadra nettamente superiore alla nostra. Ora dobbiamo sperare che il tempo, inteso come clima, ci aiuti: abbiamo saltato troppi allenamenti nella ultime settimane. La mancanza di una struttura al chiuso ha il suo enorme peso. Tra l'altro siamo a marzo e la squadra non si è ancora amalgamata bene, per via della rivoluzione che c'è stata pochi mesi fa. Un nota positiva, tuttavia, per me c'è: se avessimo giocato altre partite, sulla carta più abbordabili, come contro il Sava o la Nuova Apulia, con la grinta mostrata nel primo tempo sicuramente qualche punto in più ora lo avremmo. Dobbiamo continuare su questa strada fino a fine campionato". Mister Pazienza d’altro canto, nonostante il risultato inequivocabile emesso dal campo, parla di gara non facile. “Nonostante l’assenza di diversi calcettisti la Torre-Pino, specie nel primo tempo, ha giocato col cuore e ci ha messo in difficoltà col pressing. Sinceramente mi ha sorpreso, ed ha sorpreso anche i ragazzi visto che fino al 28° eravamo sul 2 a 1. Poi sul finire ci siamo ripresi. Il gol subito è nato da una clamorosa leggerezza e questo mi fa rabbia. Lo stesso vale per l’atteggiamento iniziale: siamo partiti molto rilassati e non va per niente bene. Avevo detto di non sottovalutare gli avversari; sapevo non sarebbe stata facile perché il risultato della settimana precedente mi dava un segnale chiaro. Conosco bene la forza del Real Mola e se la Torre-Pino ha perso di un solo gol di scarto, insomma, qualcosa voleva pur dire. Ma alla fine, nonostante le mie raccomandazioni, non mi hanno ascoltato. La differenza si è vista alla distanza: il peso dei cambi è molto importante in questi casi”. Il Modugno oggi vi ha fatto un gran favore, se l’aspettava? “Devo essere sincero: ci speravo, ma non ero del tutto convinto. Il Modugno ha una buonissima squadra con un’ottima organizzazione di gioco. In fase difensiva è eccezionale, ed ha in Gravina un signor pivot. Il gol che segnò in zona Cesarini, e che costò la nostra sconfitta, non lo dimenticherò facilmente”. Sugli obiettivi del Real: "Beh ormai è inutile nascondersi. Sin da quando sono arrivato, quindi da Novembre, la società aveva le idee molto chiare. Abbiamo fatto acquisti importanti per degli obiettivi altrettanto seri, ma non dobbiamo montarci la testa. Siamo una grande squadra è vero, ma dobbiamo restare con i piedi per terra. E lavorare sodo. Ora dobbiamo essere in grado di gestire questi 3 punti di vantaggio al meglio e con continuità. Poi il 14 marzo ci sarà la sfida clou del campionato, a Giovinazzo. E sono convinto di una cosa: se a quella sfida arriviamo bene, faremo risultato anche li”.

Tabellini
Real Molfetta vs Torre-Pino Spinazzola 11-1

Real Molfetta: Camporeale, Paglia, Marzella, Marengo, Colangelo; D'Addato, Di Chiano, Modugno, Toma, Allegretta (K), Lavolpicella, Vallarella. All. Pazienza
Torre-Pino Spinazzola: Micello, Conca (K), Cristiano, Minervino, De Sario; Mangione, De Marinis, Moschetta, Belsanti, Saulle, Carlucci, Di Palo. All. Pantone

Marcatori: Colangelo (4), Paglia (2), Toma (2), Lavolpicella, Modugno, autogol di Cristiano e De Marinis.

Carlo De Sandoli – Ufficio Stampa Torre-Pino Spinazzola

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