Torre-Pino, 2 minuti di pura follia

Domenica, 15 Febbraio 2009

Gara combattuta e in bilico sino alla fine quella andata in scena al Campo Comunale, imbiancato per via di una leggera nevicata caduta su Spinazzola a pochi minuti dal fischio d’inizio. Agli ordini dei signori Matteucci di Barletta e Di Reda di Molfetta, queste le formazioni in campo: mister Di Bari si affida a Longo tra i pali e Lacoppola, Antonazzo, Di Bari e Ferdinelli sul rettangolo di gioco; risponde mister Pantone, che deve rinunciare ancora una volta a Junior Casino e Di Corato (infortunati), con lo starting 5 composto da Micello, Conca, Minervino, De Marinis e De Sario.


I primi pericoli portano la firma del terribile Ferdinelli (32 gol in campionato), che al 5’ mette paura a Micello sugli sviluppi di uno schema da rimessa laterale. Risponde Cristiano su punizione dal limite: salva un difensore deviando in angolo. Al 9° il risultato cambia: Ferdinelli parte in contropiede e di punta giustizia Micello, depositando il pallone all’angolino basso alla sua destra. Al 15° il pari della Torre-Pino, merito di un De Marinis ostinato e caparbio che vince un paio di rimpalli e batte Longo per la prima volta. 1-1. Nell’occasione del pari, si infortuna mister Di Bari, il quale è costretto ad uscire dal terreno di gioco per non farvi più rientro. Lo sostituirà capitan Teofilo. Belsanti ci prova da calcio piazzato, ma Longo è attento e devia con i piedi in angolo. Nemmeno 60 secondi dopo una splendida azione della Torre-Pino in contropiede non viene finalizzata da De Marinis, che si ritrova il pallone sul piede sbagliato (il destro): fuori di poco. Allo scoccare del 27° il vantaggio del Real Mola: splendido schema da rimessa laterale che permette al solito Ferdinelli di calciare a colpo sicuro; Micello non può nulla. 2 a 1. Ma non è ancora finita perché 1 minuto dopo Ferdinelli, ancora lui, potrebbe incrementare il vantaggio per i suoi: sfugge alla difesa avversaria e si ritrova tutto solo contro il numero 1 biancoazzurro; il tentativo di punta, però, uscirà a lato. Attenzione a questo particolare, perché sarà il leit-motiv della seconda frazione di gara. Per il momento, dunque, pericolo scampato per la Torre-Pino. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di De Marinis: Longo fa buona guardia.

Secondo tempo. Parte forte il Real che ci prova prima con Lacoppola di testa (alto di poco) e poi con Ferdinelli da calcio piazzato, ma Micello si salva con i piedi. Al 4° seconda clamorosa chance per Ferdinelli in contropiede. Ancora una volta si ritrova solo contro Micello, e ancora una volta non ne approfitta: fuori! La Torre-Pino così prende coraggio da questi errori e comincia a bombardare la porta difesa da Longo. A cavallo tra il 5° e il 6° la Pantone band costruirà ben 4 ghiotte occasioni: protagonisti assoluti De Sario e il numero 1 del Real Mola che ingaggeranno una personalissima battaglia. Longo si inventa due parate assurde su De Sario e quando non ha scampo è il palo a salvarlo! Sospiro di sollievo per il Real, stordito dalle scorazzate biancoazzurre. Antonazzo prova a reagire al 7°, ma il suo tiro si spegnerà a lato. Mirizzi farà anche peggio: a pochi centimetri dalla porta, con Micello già battuto, riuscirà nell’impresa di calciare fuori. Gli uomini di mister Di Bari, dunque, rientrano in partita e cominciano a creare seri pericoli in contropiede. All’11° sarà la volta di Lacoppola che salta De Sario e calcia a colpo sicuro: Micello tiene a galla i suoi salvando in angolo. Longo, tuttavia, non è da meno: al 13° chiude su De Marinis. Minuto 14, terza occasionissima odierna per Ferdinelli. La porta di Micello sembra stregata, perché ancora una volta il numero 10 del Real tutto solo non riuscirà a mettere in rete. Risultato ancora aperto. Il Real in contropiede fa male, ma non riesce a finalizzare. La riprova pochi minuti dopo, esattamente al 14° e poi al 16°. Chi sarà il protagonista di turno? Esatto, sempre lui: Ferdinelli. La scena è la solita: contropiede e sfida a due, Ferdinelli vs Micello. Per la disperazione del presidente molese presente con noi fuori dal campo, il bomber del Real fallirà entrambe le occasioni. Gran parte dei meriti tuttavia, va detto, vanno a Micello, autore dell'ennesima prova da 10 e lode. Il Real, dunque, punge ma proprio non riesce a segnare la rete del 3-1. I padroni di casa così ne approfittano e tentano il colpaccio. Minuto 50, Cristiano dall'out di destra trova l'angolo giusto per battere Longo. 2-2. Passano 2 minuti e il baby Carlucci, entrato da poco, si ritrova solo contro l’estremo difensore ospite: splendido pallonetto e clamoroso 3-2 per la Torre-Pino. Sconcerto sulle facce dei molesi. Sul più bello però, cala il sipario. Gli uomini di mister Pantone dopo aver lottato con i denti e ribaltato il risultato (meritando, per impegno e voglia) crollano clamorosamente e, credendo forse di aver già chiuso il match, subiscono 3 gol in meno di 2 minuti. L'uomo della provvidenza è Vitangelo Lacoppola, autore delle prime marcature (54’ e 55’). L'ultima, sempre al 55°, porta la firma di Ferdinelli, che finalmente si regala la personale tripletta. Inutile il gol allo scadere di De Sario (62’). Il match è ormai andato. Dopo 3’ di recupero giunge il triplice fischio finale. Real Mola vince per 5-4. Torre-Pino, quanto peseranno quei 2 minuti di ordinaria follia?


Carlo De Sandoli - Ufficio Stampa Tp Spinazzola

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