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Brutto Giovinazzo, il Ceccano vola in testa all'A2

La formazione di Chiaffarato inciampa per la prima volta: 2-3 il finale dal “Poli” di Molfetta.
Brutta gara, quella vista sul parquet del “Giosuè Poli” di Molfetta. Il Ceccano di Tallarico vince col minimo scarto (2-3) e tocca la vetta della classifica dell’A2, dopo il 3-1 inflitto alla Brillante nel primo turno del campionato. Chiaffarato, senza lo squalificato Parize e l’infortunato Edu, s’affida a Bernardi tra i pali e ad un quartetto di movimento composto da Contecote, Cucolicchio, Ottoni e Pelentir. Dall’altra parte, coach Tallarico recupera tutti i soldati: in porta ci va Baki con Ernani, Paro Dos Santos, Guga e Gabi a comporre lo start five. Ottoni, alla prima sortita dei padroni di casa, non inquadra lo specchio, mentre al 5’ il Ceccano capitalizza alla prima vera occasione del match: Paro Dos Santos raccoglie un invito a nozze da sinistra, Cucolicchio può far davvero poco, Bernardi è battuto e il Ceccano è in vantaggio. Entra il possente Alemao, ma in avanti le luci della ribalta sono tutte per Pelentir: al 12’ minuto, l’ex ariete del Pescara salta un avversario e di destro s’inventa una conclusione che Baki riesce a respingere con la punta dei polpastrelli. Il portiere ospite respinge un destro di Cucolicchio, ma al 16’ il Ceccano raddoppia con Gabi che sfrutta l’ennesimo taglio nella retroguardia di casa e indirizza il cuoio nell’incrocio alto. Alemao fa fatica a raccogliere gli inviti che provengono dalle fasce, Pelentir ha l’occasione per dimezzare lo svantaggio: il suo tiro libero, però termina contro il palo. Al 17’, arriva l’ennesima occasione per rimediare all’iniziale sbandata, ma Baki sigilla la porta ospite respingendo un altro tiro libero, questa volta calciato da Alemao. L’avvio del Giovinazzo, nella ripresa, è da dimenticare. A scuotere i biancoverdi ci pensa Contecote che dal suo caldo piede fa partire un missile che s’infila alle spalle di Baki. Il Ceccano non si disunisce, Bernardi atterra Gabi in area ed i direttori di gara accertano il contatto tra i due atleti. Beregula s’incarica della trasformazione, ma il punteggio rimane inchiodato sull’1-2 perchè Bernardi è superlativo respingendo la conclusione del giocatore biancorosso. L’1-3 si materializza, in ogni modo, al 9’ minuto quando Guga trafigge Bernardi in uscita disperata. I ragazzi di Chiaffarato ottengono il quinto fallo, già al 10’ minuto. Pelentir trasforma e la gara si riapre. Ottoni riparte, Alemano non aggancia, il pubblico capisce il momento ed incita i ragazzi del patron Carlucci. Tutto inutile: il palo esterno colpito da Ottoni e il sinistro di Cucolicchio respinto da Baki sono gli ultimi fuochi d’artificio del match. Il Ceccano chiude ermeticamente tutti gli spazi, custodisce il punteggio e vola in testa all’A2. Il Giovinazzo, invece, perde la prima partita: e sabato, sul campo del Vesevo, è attesa la prova del riscatto.
Nicola Miccione
Addetto Stampa G.S. Giovinazzo Calcio a 5











