Intervistato Speciale: Nico Ventura

Sabato, 14 Luglio 2012
Incontriamo Mister Nico Ventura, 42enne tecnico biscegliese, quasi 25 anni nel mondo del futsal e circa 150 panchine tra serie A2, B, e C per fare due chiacchiere sul momento che sta vivendo il futsal pugliese e nazionale.

Nuova stagione ai nastri di partenza con tante società fuori dai giochi e molte in piena rivoluzione tecnica-economica… Allora, caro Mister, cosa sta succedendo al futsal?
Il mondo del calcio a 5, il nostro mondo, non può non essere lo specchio fedele di quanto sta accadendo nella società: le difficoltà economiche sono evidenti ed inevitabilmente sono arrivate a condizionare i programmi delle società di futsal. E’ evidente che nell’ultimo decennio avevamo tutti contribuito a drogare un po’ quest’ambiente, caricandolo di costi forse eccessivi, specialmente per i campionati regionali… ed ignorando quello che invece doveva essere il vero investimento: il settore giovanile e tecnici qualificati!

La Divisione Calcio a 5 ha emesso nuove norme per incentivare l’uso in prima squadra dei più giovani, è questa la strada giusta?
Il solo fatto che si sia arrivati all’obbligo ci fa capire che qualcosa si è sbagliato nel recente passato, ma se tali norme possono servire ad una inversione di rotta, ben vengano. La verità è che alcune società (per mia conoscenza personale il Real Molfetta ed il Giovinazzo) hanno già fatto passi in questa direzione negli ultimi anni ed oggi possono permettersi una rosa formata essenzialmente da giocatori fatti in casa, o nei paesi viciniori; chi invece ha ritenuto di utilizzare gli under solo per il rispetto delle norme oggi avrà grosse difficoltà a reperire calcettisti giovani all’altezza della prima squadra!!

Ma proprio il Giovinazzo pare non iscriversi al prossimo campionato di serie B, come se lo spiega?
Pur essendo stato avvicinato dal Giovinazzo nei mesi scorsi per diventarne la nuova guida tecnica, non ho idea di quali siano stati i motivi per cui una società sana ed un gruppo di ragazzi fantastici non siano riusciti a compattarsi: è probabile che qualche importante tassello della dirigenza sia saltato… un po’ come successo al mio Bisceglie calcio a 5!

A proposito, sappiamo di un suo progetto di salvare il Bisceglie calcio a 5, o almeno parte di esso? Come procede?
Purtroppo non procede, anzi è definitivamente tramontato. Il Bisceglie calcio a 5 è nata sulle ceneri del vecchio Sporting Club Bisceglie, ed io c’ero già… e per tanti anni ho fatto parte di un gruppo fantastico che ha dettato legge sui campi pugliesi, prima di approdare al futsal che conta! Insomma quella serie A la sentivo un po’ mia e mi dispiaceva che tutto dovesse finire, come una bolla di sapone. Aiutato anche da Mister Capurso, ho provato a riunire intorno a questo progetto tanti ex giocatori ed ex dirigenti del glorioso BC5, ma purtroppo abbiamo incontrato mille difficoltà, compreso la poca responsabilità di chi ha fatto di tutto perché la storia nerazzurra finisse qui. Peccato.

Quanto alla prossima stagione, dove allenerà?
Ho dedicato energie e tempo al progetto di cui innanzi, per cui non mi sono neanche affacciato al mercato. Nelle more c’è stato qualche contatto con una squadra di serie B, ma le proposte migliori sono arrivate dal futsal femminile ed una addirittura dal calcio a 11: in ogni caso ora mi fermerò per valutare bene quanto accadrà, anche alla luce dei ripescaggi e della formazione dei gironi. In assenza di progetti seri, indipendentemente dalla categoria, non escludo di prendermi un anno sabbatico e dedicarmi ad altro: dopo 9 anni di intensissima “panchina” ci starebbe pure!!

Ma noi siamo certi che non riuscirà a star lontano dal futsal giocato ancora a lungo… In bocca al lupo!
Crepi!
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