Puglia Campione d'Italia

Domenica, 24 Aprile 2011
La formazione pugliese supera in finale il Veneto per 2-1

VENETO-PUGLIA 1-2
Veneto: Comarel, Boso, Marcante, Bordignon, Mazzon, Cavalieri, Gallina, Mecenero, Vidoto, Rocha, Gonzato, Piazzon. All. Lovo.
Puglia: De Carlo, Solidoro, Andriani, Cesano, Tancredi, Albanese, Lacasella, Abdala, De Matos, Sciangalepore, Piazzolla, Gelsomino. All.: Pannarale.
Arbitri: Pisani di Aprilia e Pennacchi di Albano Laziale.
Marcatori: 8' st Bordignon (V), 26' e 30' st De Matos (P).
Note: Ammonito: Gelsomino (P), Tancredi (P), Marcante (V). Calci d'angolo 9-7.

Due scuole a confronto, nord contro sud, due formazioni capaci di dominare in lungo e in largo diverse edizioni del Torneo delle Regioni (1 vittoria per il Veneto prima di questa finale ed 1 vittoria più altre 3 finali per la Puglia negli ultimi 4 anni). Numerosi ottimi giocatori in campo, interpreti della moderna storia del futsal dilettantistico, con qualcosa di più di un contributo brasiliano visto che tra le due squadre sono 4 i giocatori verde-oro sul parquet (più l'argentino Abdala). Alla fine, la firma del successo pugliese, per la gioia irrefrenabile del presidente del Comitato Regionale Vito Tisci esultante in tribuna, è quella di Cainan De Matos, autore della doppietta decisiva. Due reti in fotocopia che hanno avuto però due assist-man diversi, ma altrettanto bravi: Abdala e Lacasella. Con questo successo i pugliesi tornano sul gradino più alto del podio dopo la vittoria sulla Campania nella finale dell'unica edizione biennale del Torneo delle Regioni 2006/2007.

Suonano le note dell'inno nazionale, ma non c'è tempo per commuoversi, inizia la gara con una conclusione pericolosa di Piazzolla che, da solo davanti all'estremo difensore avversario, calcia di poco a lato. La Puglia schiera tra i pali dal 1' Gelsomino e torna in panchina l'eroe della semifinale, quel De Carlo che è stato in grado di parare due rigori contro il Piemonte Valle d'Aosta decisivi per il passaggio del turno. Per il resto mister Pannarale si affida al collaudato organico composto da Solidoro, De Matos, Piazzolla e bomber Abdala. Il Veneto risponde con il quintetto composto da Comarella in porta, Boso, Marcante, Bordignon e Cavalieri in movimento. La reazione del team allenato da Lovo non si fa attendere ed arriva al 6' con Vidoto che, non trovando spazi buoni per attaccare la retroguardia pugliese, tenta il tiro da centrocampo sul quale si oppone Gelsomino con i piedi. Sulla respinta si avventa Cavalieri che prova anche lui, ma il portiere della Puglia è sempre attento e in tuffo devia in angolo. La pressione veneta si fa più intensa e al 12' Gelsomino è costretto ad uscire in scivolata fuori dall'area per interrompere l'azione del solito scatenato brasiliano Cavalieri. Nonostante la punizione non porti conseguenze, questo intervento gli costa il cartellino giallo. Sul capovolgimento di fronte Albanese offre in velocità un pallone invitante per Abdala che in spaccata sfiora il palo. Al 18' ancora sugli scudi il portiere pugliese con un intervento miracoloso che impedisce alla palla calciata da Gallina di entrare in rete. L'equilibrio nel risultato rispecchia anche il numero delle occasioni da gol procurate: al 23' è il turno di Abdala che calcia a botta sicura ma sulla traiettoria del pallone trova uno splendido Comarella in uscita bassa che riesce a deviare. Nella ripresa parte di slancio il Veneto che con Vidoto colpisce il palo alla destra di Gelsomino dopo solo 50''. L'eccessivo tatticismo lascia spazio ad un ancora maggiore intensità e le squadre sembrano riuscire a giocare di più. Al 2' ancora Veneto con capitan Bordignon che calcia potente ma il portiere avversario riesce a metterci una pezza. La squadra di Lovo aumenta la pressione e conquistano 3 corner nel giro di pochi minuti e all'8' riesce a trovare il varco giusto per segnare proprio con Michele Bordignon che calcia velenoso di sinistro da fuori area. La Puglia sbanda e rischia di subire anche al 12' con Vidoto che su punizione alza troppo il lob a portiere battuto. I pugliesi riprendono fiato 2' dopo con Piazzolla che conclude dal limite dell'area, ma Comarella si esibisce in un numero da circo, riuscendo a deviare la traiettoria della sfera addirittura con la spalla. Al 19' ci prova addirittura Gelsomino che prova la botta da centrocampo, impegnando severamente il collega avversario, costretto alla deviazione miracolosa in angolo. Sul capovolgimento di fronte Marcante sciupa una ghiotta occasione da distanza ravvicinata. Al 21' Puglia in avanti con Lacasella che calcia dall'out di sinistra, ma l'intervento puntuale di Boso sulla linea di porta, a Comarella battuto, nega la gioia del gol del pareggio ai ragazzi di Pannarale. Per assistere al pareggio dei pugliesi bisogna aspettare il 26' quando il genio di Abdala, fino ad ora più in ombra rispetto alle precedenti apparizioni, si mette in moto: s'invola sulla fascia sinistra, super in dribbling una selva di gambe avversarie ed offre un pallone a centro area a De Matos che solo non può sbagliare. Sulle ali dell'entusiasmo la Puglia si riversa in attacco e suggella proprio allo scadere una rimonta che ha dell'incredibile. È De Matos che si veste da eroe, siglando anche la seconda rete come la prima, stavolta però l'assist glielo serve su un piatto d'argento Luigi Lacasella. L'assalto disperato dei veneti nel finale non riesce a cambiare le sorti del match e la coppa del Torneo delle Regioni prende la strada della Puglia.
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