Salinis in Serie A!

Mercoledý, 1 Maggio 2013
Due anni bastano per scrivere una Storia, la Storia. Circa 50 partite disputate, poche le sconfitte: pochissime. Dicono che da queste si impari, e così capitan Borracino e compagne decidono di invertire il trend – seppur brillante - del primo Campionato fatto di 14 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. La Stagione 2012/13 sarà ancor più esaltante: 26 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta, quella del PalaCeccato di Thiene nella Finale di Coppa Italia contro il Team Rome. Nel mezzo c’è la vittoria della Coppa Puglia, il 21 Dicembre 2012 tra le mura amiche, contro il New Team Noci (3-2 dopo tempi supplementari). Ieri, infine, l’apoteosi. La vittoria, decisiva, nella Finalissima di Giovinazzo contro l’Effe.Gi. Castellana: 5-3 e Salinis in Serie A! E non è ancora finita, c’è da centrare il triplete! Il 5 Maggio prossimo, alle ore 19.00, presso il Palazzetto dello Sport di Giovinazzo sfida alla New Team Noci nella Finale di Supercoppa Puglia.

Salinis, la Storia. Immagini e parole di mister Vito D’Ambrosio. “Solo stamattina mi sto convincendo che il sogno si è avverato. Ieri, a fine gara, non ne ero così convinto. La squadra è nata sulla base di tre ragazze che allenavo a Scuola Calcio. A loro se ne sono aggiunte alcune che giocavano nel Barletta C11. Le difficoltà sono state quelle di immettere il Calcio a 5 nel loro Dna e renderle il più possibile ‘professionali’. In questo, una grande mano è venuta dal capitano Flora Borracino: un vero esempio. Dopo il primo anno di rodaggio - che è andato oltre ogni più rosea aspettativa con il terzo posto finale - con gli innesti di Bonasia, Monopoli e Dicorato abbiamo fatto il salto di qualità. Nel nostro anno fantastico c’è il merito del Presidente e della Società, di aver creduto nel progetto Femminile e di averlo sposato a pieno”.

24 Febbraio 2013, una parentesi da dimenticare. La Salinis sta rientrando a casa dalla vittoriosa trasferta di Altamura: uno scontro frontale con una Mercedes di grossa cilindrata provocherà 11 feriti e tanto spavento. “L’incidente è ancora impresso in mente, come fosse successo ieri. Quelle scene ritornano ogni qualvolta in campo o agli allenamenti non vediamo le nostre Falco, Violante e Lomuscio che ne stanno pagando ancora le conseguenze. Ci tornano in mente quando Pezzolla indossa la sua mascherina. Ma queste ragazze sono state eroiche. Sono state loro a dare a me e alla Società la forza per andare avanti”.

Le rosanero accusano il colpo, ma in campo è sempre la stessa Musica. Vittoria dopo vittoria il sogno si avvicina. “Ho capito che il Campionato l’avremmo vinto dopo il pareggio di Torremaggiore. Una partita strana. Capii che l’unico limite delle mie ragazze erano loro stesse. La vittoria in casa della Don Tonino Bello, la partita con l’Arcadia e quella di ieri sono le più belle: l’emblema di questa pazza squadra. Sono felicissimo per Margherita e per la Salinis, che merita questi traguardi. La Serie A la affronteremo con la consapevolezza che sarà un Campionato totalmente differente e che bisognerà sudare e migliorarsi molto. Ma sono convinto che se questo gruppo manterrà le sue caratteristiche principali, e cioè spirito di sacrificio e umiltà, farà la sua buona figura anche in Serie A. Permettimi infine, di ringraziare tutta la Dirigenza della Salinis e in particolar modo il Presidente Salvatore Forte e la Presidentessa Maria Distaso”.

Carlo De Sandoli
Responsabile Comunicazione FutsalMania.it

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