Nicoletta Mansueto: «Il Real Statte? E’ il massimo»

Venerdì, 22 Febbraio 2013

Intervista a Nicoletta Mansueto, uno dei punti di forza della New Team Noci, squadra seconda in classifica in lotta con il Castellana. E poi strizza l’occhio alle campionesse di Tony Marzella: «E’ la migliore squadra della Puglia e non solo».

Le grandi squadre prendano appunti, l’Italcave Real Statte su tutte. Nicoletta Mansueto ha appena 15 anni, ma il suo talento è già da grandi palcoscenici. Sta crescendo (bene) nella sua New Team Noci, squadra attualmente in lotta per la serie A con l’Effe.Gi.Castellana. Nicoletta ha tutto: potenza, tecnica, intelligenza tattica, tiro. Ed è letale, molto spesso. E’ un punto di forza della sua squadra che, proprio domenica, giocherà il big match con il Castellana. Nonostante la giovanissima età, la Mansueto ha grinta da vendere e mai tira indietro la gamba quando in campo c’è da lottare. Con il suo Noci è in finale di Supercoppa Puglia dopo aver battuto la Don Tonino Bello Molfetta. Nell’atto finale Nicoletta e socie affronteranno il Salinis, quella stessa squadra che ha impedito alla New Team Noci, solo qualche settimana fa, di alzare la Coppa Puglia. Cuore, gambe e testa per la squadra della sua città, anche se la Mansueto già pensa al futuro, possibilmente nella sua Noci. Anche se non disdegnerebbe tinte rossoblù.

Sappiamo che da piccola hai praticato diversi sport, ma niente ti ha coinvolta come il calcio. E' vero?

«Si, è vero da piccola ho iniziato diversi sport, ma nessuno mi ha coinvolta come il calcio ed è per questo che ho iniziato a giocare a calcio a 11 all’età di 6 anni. A dire il vero mia madre non ha mai voluto che giocassi, mentre mio padre mi spingeva a farlo, semplicemente perché vedeva che mi piaceva e, soprattutto, che mi divertiva farlo».

Cosa rispondi a chi dice che questa è una disciplina prettamente maschile?

«Gli risponderei di andare a vedere una partita di calcetto femminile e poi lascerei giudicare a lui».

La New Team Noci è la squadra che ti sta permettendo di crescere. E' stata la società a cercarti la prima volta o viceversa?

«E' la società della New Team che è venuta a cercarmi, sapendo della mia passione per il calcio, ed essendo arrivata ad un'età in cui con i ragazzi non avrei più potuto giocare, ho accettato molto volentieri la loro proposta. E sono due anni che faccio ormai parte di questa società».

Descriviti a chi non ha ancora avuto la possibilità di vederti giocare.

«Sono una ragazza col fiuto del gol, mi piace giocare avanti, ma mi metto sempre a disposizione della squadra. Nel calcio a 5 non esistono ruoli ben definiti, quindi non mi considero pivot, laterale. Riesco ad adattarmi a seconda della situazione di gioco».

Il campionato vi vede in piena corsa per il primato. Ci credete ancora?

«Certo! Crederci sempre, soprattutto ora, a pochi giorni dallo scontro diretto con le nostre rivali dell'Effe.Gi. Noi ce la giocheremo fino alla fine, poi saranno i migliori ad avere la meglio».

Uno starting five ideale di Nicoletta Mansueto, limitandoti alla Puglia. Quali sono le tue attuali calcettiste di riferimento?

«Il mio starting five sarebbe: in porta schiero Tina Balestra ( pur giocando in serie A, è sempre una pugliese!), Silvia Pace (mia compagna d squadra), Barbara Mazzuoccolo (Salinis), Rossella Bonasia (Salinis) e Nicoletta Mansueto».

C'è una squadra dove sogni di giocare in futuro?

«Arrivare con la mia squadra ad alti livelli sarebbe il massimo soprattutto perchè rappresento i colori della mia città, ma se dovessi scegliere una squadra dove giocare sceglierei Real Statte, nonché squadra migliore in Puglia e non solo, visti i risultati che sta ottenendo in serie A».



Gisberto Muraglia

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